Colacem, principale società del Gruppo Financo con sede a Gubbio, ha diffuso la 19ª edizione del proprio Rapporto di Sostenibilità, redatto secondo le Linee Guida GRI (Global Reporting Initiative) fin dal 2008 e sottoposto a limited assurance engagement da parte di Deloitte. Il documento, che nel 2025 include per la prima volta anche il rating ESG assegnato dalla società francese Ecovadis, restituisce un quadro dettagliato delle performance ambientali, sociali ed economiche dell'azienda, terzo produttore nazionale di cemento e leader nell'esportazione, con undici stabilimenti a livello internazionale, di cui sei in Italia, distribuiti in tre continenti.
Il 2025 è stato per Colacem un anno di transizione anche sul piano istituzionale, segnato dal rinnovo dei Consigli di Amministrazione e da un riassetto della governance descritto come un'evoluzione nella continuità. Ad accompagnare il Rapporto è la lettera agli stakeholder firmata dal Presidente e Amministratore Delegato Carlo Colaiacovo e dal Vicepresidente e Amministratore Delegato Ubaldo Colaiacovo, che sintetizzano così lo spirito dell'edizione:
"Nel 2025 le positive performance economiche si sono accompagnate a progressi ambientali significativi. La riduzione del rapporto clinker/cemento, il maggiore impiego di materiali riciclati e l'utilizzo crescente di combustibili alternativi confermano il nostro impegno concreto per la decarbonizzazione e l'economia circolare, sostenuto da investimenti tecnologici e industriali continui. Guardiamo al futuro con la consapevolezza che il percorso verso la neutralità climatica rappresenta una delle più grandi sfide industriali del nostro tempo. Colacem continuerà a investire nella riduzione delle emissioni, nell'innovazione dei processi e nello sviluppo di prodotti sempre più sostenibili, condividendo gli obiettivi della decarbonizzazione europea".
Risultati chiavi del bilancio di sostenibilità Colacem 2025
Il Rapporto 2025 conferma un anno di crescita per Colacem, che ha prodotto circa 4,3 milioni di tonnellate di cemento in Italia, generando ricavi per 528,85 milioni di euro (+7,1% sul 2024) e un margine operativo lordo di 151,1 milioni di euro (+5,8%). A questi risultati economici si affiancano progressi su ambiente, persone e governance, illustrati nei paragrafi seguenti.
La sostenibilità ambientale Colacem
Sul fronte ambientale, il 2025 segna per Colacem un miglioramento diffuso di diversi indicatori chiave.
Il rapporto clinker/cemento è sceso a 0,71, in calo rispetto allo 0,74 del 2024 e allo 0,76 del 2023, un risultato che l'azienda collega alla crescente sostituzione del clinker con materiali alternativi nella composizione del cemento.
La quota di materiali riciclati utilizzati come materie prime è salita all'8,2% del totale, contro il 6,3% del 2024, trainata soprattutto dal maggiore impiego di sottoprodotti e materiali End of Waste, passati da circa 206mila a oltre 311mila tonnellate.
Sul fronte energetico, i combustibili alternativi (CSS-Combustibile e CSS-Rifiuto) hanno coperto circa il 23% del fabbisogno termico complessivo, superando i 2,65 milioni di GJ, mentre il coke da petrolio resta il combustibile principale con circa 8,75 milioni di GJ, in leggera riduzione rispetto al 2024. Inoltre, circa il 23% di energia termica e l'11% di energia elettrica viene prodotta da fonte rinnovabile.
Grazie all'utilizzo di biomassa, l'azienda dichiara di aver evitato nel 2025 l'emissione di 83mila tonnellate di CO₂, il valore più alto mai raggiunto. Le emissioni dirette di CO₂ (Scope 1) si sono attestate a 2.478.831 tonnellate, sostanzialmente stabili rispetto alle 2.494.070 del 2024, mentre le emissioni specifiche per tonnellata di clinker restano a 808 kg, in linea con l'anno precedente.
Colacem riconosce altresì che l’attività estrattiva comporta inevitabili trasformazioni del territorio. Pertanto considera prioritario ridurne gli impatti e favorire il recupero paesaggistico e naturalistico delle aree interessate, attraverso interventi di valorizzazione ecologica, tutela della biodiversità e creazione di spazi fruibili dalle comunità locali. In quest'ottica, sul piano degli investimenti, Colacem ha destinato nel 2025 13,77 milioni di euro alla protezione dell'ambiente e quasi un milione di euro al monitoraggio ambientale, mantenendo inoltre stabile la superficie di terreno recuperato o in fase di recupero ambientale. Nel 2025 sono state messe a dimora oltre 2.400 piante autoctone per i recuperi ambientali contribuendo non solo al ripristino degli habitat, ma anche ai processi di fotosintesi clorofilliana, con un conseguente apporto all’assorbimento di CO₂.
La sostenibilità sociale Colacem
Sul versante sociale, al 31 dicembre 2025 Colacem contava 884 dipendenti, di cui 834 uomini e 50 donne, cui si aggiungono 14 collaboratori stabili presso la sede centrale e 264 lavoratori di ditte esterne e interinali. Il personale è per la quasi totalità assunto a tempo indeterminato (99,89%) e prevalentemente full-time (98,53%); l'età media è di 50,93 anni per gli uomini e 46,66 per le donne, con un'anzianità media di servizio rispettivamente di 20,2 e 15,94 anni, a testimonianza di una forza lavoro matura ed esperta. In azienda risultano inoltre 46 persone con disabilità e 11 dipendenti appartenenti a categorie protette.
Sul fronte della sicurezza, l'indice di frequenza infortunistica (senza gli infortuni in itinere) è salito a 7,61 nel 2025 rispetto al 5,52 del 2024, pur restando inferiore al 7,81 del 2023, mentre l'indice di gravità è ulteriormente migliorato a 0,27, in calo rispetto allo 0,28 dell'anno precedente.
L’impegno in termini di formazione del personale dipendente si è concretizzato nel 2025 con 13.410 ore di formazione totali , al netto delle ore di affiancamento attivo e passivo previste per la qualifica del personale neoassunto e di quello destinato ad ulteriori o diversi incarichi. Le attività hanno coinvolto 708 persone , pari all’80% del totale dei dipendenti, tra operai, impiegati, quadri e dirigenti, al netto delle ore di affiancamento previste dalle procedure aziendali per la qualifica del personale neoassunto e di quello destinato a nuovi incarichi.
Nel 2025 l’impegno di Colacem a favore dei territori in cui opera si è ulteriormente rafforzato, con un ammontare complessivo delle sponsorizzazioni e delle iniziative sociali pari a circa 1,1 milioni di euro, in crescita rispetto all’anno precedente. L’azienda ha confermato la propria strategia di responsabilità sociale e comunicazione, consolidando le collaborazioni storiche e sviluppando nuove iniziative in ambito culturale, educativo e territoriale.
La governance sostenibile Colacem
Colacem si è dotata di un Modello Organizzativo e un Codice Etico (disponibili sul sito web aziendale) nelle realtà italiane e di modelli e procedure interne da essi ispirati per le realtà estere, che rappresentano l’impegno di etica e integrità nel business; certificazioni di sistema, in particolare ISO 9001 e ISO 14001, e procedure interne per la gestione di tutti gli aspetti tecnico-gestionali legati a qualità, ambiente, salute e sicurezza e continuità operativa. Tali strumenti costituiscono parte integrante di un approccio gestionale orientato a uno sviluppo responsabile del business, considerati fondamentali per il raggiungimento di un vantaggio competitivo in mercati sempre più attenti ai temi della sostenibilità.
L'azienda
Colacem S.p.A., fondata nel 1966 e parte del Gruppo Financo, è tra i principali produttori di cemento in Italia, con una presenza industriale in tre continenti. In Italia opera con 6 stabilimenti a ciclo completo, 4 terminal e 3 depositi, mentre all’estero è presente con impianti produttivi in Tunisia, Repubblica Dominicana, Albania e Haiti e terminal in Spagna e Giamaica. La Direzione Generale è a Gubbio. Nel 2025 Colacem ha realizzato un fatturato di circa 529 milioni di euro e impiegato oltre 880 persone in Italia. Nello stesso anno, il Gruppo Financo ha raggiunto un fatturato consolidato di circa 1,15 miliardi di euro, con 2.600 dipendenti nel mondo.






