Chi l'ha detto che la sostenibilità aziendale è solo un dovere? PlaNet Green Cup, la sfida tra aziende organizzata da Up2You, dimostra come intraprendere un percorso verso la sostenibilità in azienda può essere affrontato anche in maniera gioiosa attraverso il gioco e la competizione.
Del resto, che le dinamiche del gaming rappresentino un potente strumento per promuovere la sostenibilità ambientale lo dice anche la scienza: lo studio, dal titolo Gamification for sustainable consumption: A state-of-the-artoverview and future agenda, pubblicato sulla rivista Business Strategy and the Environment presente nella Wiley Online Library, fornisce una panoramica aggiornata sull’uso della gamification per promuovere il consumo sostenibile, analizzando la letteratura tramite una revisione sistematica. I risultati principali evidenziano come la gamification, integrando elementi di gioco in contesti non ludici, può incentivare cambiamenti comportamentali sia a livello personale che professionale, favorendo scelte più sostenibili (ad esempio, riduzione dei consumi energetici o adozione di stili di vita eco-compatibili).
PlaNet Green Cup, la sostenibilità aziendale passa dal gaming
"Il racconto della sostenibilità, oggi, è spesso ridotto a un adempimento normativo, una questione di compliance, una sequenza di numeri da fornire perché qualcuno ce lo impone. Ma la sostenibilità non è solo questo. C'è anche, e soprattutto, il piacere di agire, di scegliere consapevolmente, di contribuire a un cambiamento positivo. Siamo aziende nel cuore di una trasformazione profonda, e parteciparvi è una scelta che dà senso e valore al nostro operare". Sono queste le parole di Erica Nagel, fondatrice della società di advisory Nagel Sustainability presente sul palco dell'evento Up2You Talks 2025 che, giunto alla sua quinta edizione, lo scorso giovedì 5 giugno, nella Giornata mondiale dell'ambiente, ha premiato i team vincitori della PlaNet Green Cup di quest'anno.
Ma, prima di rivelare i vincitori della sfida, facciamo un passo indietro. Per chi ancora non lo sapesse, PlaNet Green Cup è la prima competizione nazionale tra aziende ideata da Up2You, società benefit e B Corp certificata, per portare la sostenibilità all’interno delle organizzazioni in modo partecipato e misurabile.
La competizione si svolge su PlaNet, la piattaforma proprietaria di Up2You, progettata per rendere l’apprendimento sui temi ESG più coinvolgente e stimolante. Attraverso dinamiche di gamification – come letture, video-pillole, quiz e azioni pratiche – PlaNet trasforma la formazione in un’esperienza interattiva, capace di attivare davvero le persone, superando i modelli tradizionali e creando partecipazione reale attorno ai valori della sostenibilità. Una sfida avvincente che mette al centro i temi della sostenibilità – come mobilità green, riciclo, energia ed eco-design – ma che abbraccia l’intero spettro degli obiettivi ESG. I premi vengono assegnati alle realtà più virtuose, valutando sia i risultati ottenuti nei quiz e nelle sfide pratiche dei vari moduli, sia il livello di partecipazione interna, a partire dal coinvolgimento dei dipendenti fino alla qualità delle azioni messe in campo.
E i risultati dell’edizione 2024 parlano chiaro:
● il 27% dei partecipanti ha ridotto l’uso di mezzi motorizzati;
● il 26% ha aumentato l’utilizzo dei mezzi pubblici;
● il 31% ha incrementato gli spostamenti a piedi, in bicicletta o monopattino.
Mentre tra chi ha partecipato all'edizione 2025:
- il 92,9% vorrebbe ripetere l’esperienza;
- il 96,2% chiede più informazioni sui temi della sostenibilità.
Un impatto concreto, che va ben oltre i buoni propositi. “La sostenibilità non può più essere solo una strategia top-down”, spiega Andrea Zuanetti, CEO e Co-Founder di Up2You. “Serve un coinvolgimento reale e quotidiano, che trasformi gli obiettivi ambientali in abitudini condivise. Con la Green Cup uniamo tecnologia, gamification e metriche ESG per fare proprio questo”.
I vincitori della PlaNet Green Cup 2025 di Up2You
Nel 2025, gli oltre 200 partecipanti alla PlaNet Green Cup hanno completato 3740 missioni di sostenibilità, segno dell’alta partecipazione e del coinvolgimento generato. Tra i moduli più seguiti, spiccano quelli dedicati al consumo di carta e alla discriminazione di genere, tra le sfide ha spiccato la Plastic Free Challenge, che sfidava e richiedeva ai partecipanti di documentare come avessero evitato di utilizzare la plastica in una specifica occasione. E se si chiede ai partecipanti quale sia stato il tema più apprezzato, la risposta prevalente è “economia circolare”.
Quest’anno il primo posto è andato a 3TI Progetti, seguita da BIOVIIIx, che si è aggiudicata la seconda posizione, e da AboutPharma, arrivata terza. A decretare i vincitori sono stati diversi criteri: dalle risposte corrette ai quiz alla partecipazione attiva alle sfide pratiche – documentate con foto – fino al coinvolgimento dei dipendenti, valutato in base al numero di missioni completate e alla rapidità nell’esecuzione. Una vera e propria gara, giocata fino all’ultimo click.
“Incentivare la sostenibilità in azienda non significa solo installare pannelli solari o eliminare la plastica”, sottolinea Zuanetti. “Significa cambiare mentalità. E farlo con strumenti innovativi, misurabili e scalabili. Un approccio che sta ottenendo risultati significativi anche all’estero, dove la gamification si sta affermando come nuova frontiera della formazione aziendale sulla sostenibilità, capace di generare maggiore coinvolgimento e cambiamenti concreti nei comportamenti”.
Come diventare un'azienda sostenibile: ecco cosa vogliono i dipendenti
E rispetto ai futuri possibili sviluppi in termini di sostenibilità nella propria azienda dalla competizione emergono desideri chiari:
- investire in una flotta a emissioni ridotte;
- attivare percorsi formativi permanenti per il personale;
- adottare politiche green anche nella gestione dei rifiuti digitali;
- promuovere l’inclusione e il benessere dei dipendenti;
- sostenere progetti locali di economia circolare.
È il segno di una nuova consapevolezza, che va oltre l’ambiente e tocca il cuore della cultura aziendale.
Il modello funziona. E con risultati del genere, la PlaNet Green Cup si candida a diventare non solo un’iniziativa annuale, ma un nuovo modello formativo per le imprese italiane che vogliono davvero fare la differenza sul piano della sostenibilità.
Un partnership di valore
Come Osservatorio Bilanci Sostenibilità siamo stati felici di sostenere l'evento in qualità di media partner. Riteniamo infatti che incorporare progetti di gaming orientati alla sostenibilità all'interno delle strategie aziendali non solo favorisca la diffusione di comportamenti responsabili tra i dipendenti, ma rafforzi anche l'immagine dell'azienda come attore consapevole e proattivo nella lotta ai cambiamenti climatici.
L'evento, patrocinato da Asseprim e B lab Partner, ha ricevuto il supporto anche di altre realtà. Partner Premi: Empethy; Ogyre; Dynamo Academy; Treedom. Partner Tecnici: Craving for Catering e Talent Garden. Altri Partner: Fondazione Piemonte Innova.






