L’acqua come origine, la vela come metafora di un percorso che richiede equilibrio, innovazione e lavoro di squadra. Il settimo Bilancio di Sostenibilità di Ferrarelle Società Benefit, intitolato “Dalle sorgenti al mare, la nostra rotta sostenibile”, racconta le attività e i risultati dell’esercizio 2025 attraverso il legame tra sviluppo industriale, tutela delle risorse naturali e responsabilità verso le persone. Ad accompagnare questa narrazione sono le opere dell’artista britannico Alan Walsh, a partire dalle imbarcazioni raffigurate nel Golfo di Napoli, sotto il profilo del Vesuvio.

Redatto volontariamente con cadenza annuale, il documento copre il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025 ed è predisposto in conformità ai GRI Sustainability Reporting Standards, secondo l’opzione “In accordance”. Il perimetro comprende Ferrarelle S.p.A., i suoi uffici e stabilimenti; i dati ambientali riguardano le sedi operative significative di Riardo, in provincia di Caserta, e Darfo Boario Terme, nel Bresciano. Un approfondimento specifico presenta alcuni indicatori della controllata Amedei. Il bilancio non è stato sottoposto a verifica da parte di un soggetto terzo indipendente.

Nella lettera di apertura, Carlo Pontecorvo, Presidente e Amministratore Delegato, richiama il significato dell’identità benefit dell’azienda: «Essere Società Benefit significa per noi integrare questa visione nel modo stesso di fare impresa, riconoscendo che la crescita economica deve accompagnarsi alla capacità di generare un impatto positivo per le persone, i territori e l’ambiente».

Risultati chiave del Bilancio di Sostenibilità Ferrarelle 2025

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Il Bilancio di Sostenibilità Ferrarelle organizza il percorso aziendale attorno alla tutela dell’ambiente e dei territori, all’attenzione per persone e comunità e alla gestione responsabile del business. La rendicontazione conferma gli esiti dell’analisi di materialità sviluppata per il bilancio 2023 e successivamente verificata nella sua attualità: 27 impatti rilevanti, ricondotti a 11 tematiche materiali nei cinque macroambiti sociale, ambiente, prodotto, governance e catena di fornitura. I risultati del 2025 mostrano progressi nell’impiego delle risorse e nella formazione, ma anche andamenti emissivi differenti a seconda della metodologia utilizzata.

La sostenibilità ambientale di Ferrarelle

La gestione della risorsa idrica rappresenta il punto di partenza dell’impegno ambientale. Nel 2025 i prelievi sono scesi a 2.727.000 metri cubi, con una riduzione del 7% rispetto al 2024. Il documento collega questo andamento alle politiche di efficientamento e, in particolare, agli interventi di manutenzione e aggiornamento delle condotte e dei sistemi di depurazione, che hanno migliorato il rapporto tra acqua emunta e prodotto.

Anche i consumi energetici complessivi sono diminuiti, passando da 215.714 a 210.835 GJ, pari a un calo del 2,26%. Le fonti rinnovabili hanno coperto il 27,7% dei consumi totali, attraverso energia acquistata e autoprodotta. Nel corso dell’anno Ferrarelle ha acquistato 15.000 MWh di elettricità coperta da Garanzie di Origine, mentre il fotovoltaico dello stabilimento di Riardo ha prodotto 4.475 GJ, interamente autoconsumati. Il trigeneratore a gas naturale, operativo nel sito dal 2024, ha generato 62.650 GJ di energia elettrica, termica e frigorifera.

Il quadro delle emissioni richiede una lettura distinta dei diversi indicatori. Le emissioni dirette Scope 1 sono diminuite del 6,21%, attestandosi a 7.097 tonnellate di CO₂. Le emissioni indirette Scope 2 calcolate con il metodo location-based sono scese del 13%, a 6.180 tonnellate. Con il metodo market-based, invece, lo Scope 2 è salito a 4.021 tonnellate, circa il 95% in più rispetto al 2024: il bilancio riconduce l’aumento al minore acquisto di elettricità coperta da Garanzie di Origine, diminuito del 21%.

L’economia circolare trova applicazione soprattutto negli imballaggi e nella gestione degli scarti. Nel 2025 Ferrarelle ha utilizzato 5.435 tonnellate di R-PET, corrispondenti al 28% del totale di PET impiegato. L’offerta comprende formati in vetro, bottiglie con il 50% di PET riciclato, referenze in R-PET al 100% e lattine. Proprio a Riardo è stata installata una nuova linea per internalizzare la produzione in lattina.

Sul fronte dei rifiuti, il dato di recupero va letto insieme a quello della produzione complessiva: le quantità generate sono aumentate da 4.870 a 5.963 tonnellate, mentre quelle recuperate sono passate da 3.684 a 4.736 tonnellate. La quota di recupero è così salita dal 76% al 79%. Il 92% dei rifiuti prodotti nel 2025 è classificato come non pericoloso.

La protezione delle sorgenti si estende agli ecosistemi che le alimentano. Ferrarelle monitora i livelli dei bacini e la composizione chimica dell’acqua, anche attraverso pozzi spia, e svolge nei propri laboratori oltre 600 controlli giornalieri. Negli anni, nelle aree gestite sono stati messi a dimora più di 15.000 ulivi e oltre 10.000 noccioli, affiancati dalla creazione di un bosco a Riardo.

Il bilancio presenta inoltre una prima analisi strutturata dei rischi climatici e ambientali sui bacini sorgivi, svolta nel 2026 e quindi successiva all’esercizio rendicontato. L’analisi individua otto rischi fisici e di transizione, tra cui eventi estremi, carenza della risorsa, pressioni antropiche ed evoluzione normativa, e costituisce la base per ulteriori approfondimenti, anche sulla quantificazione delle implicazioni finanziarie.

La sostenibilità sociale di Ferrarelle

Stabilità occupazionale, sviluppo delle competenze e benessere sono gli assi principali della dimensione sociale. Al 31 dicembre 2025 Ferrarelle contava 426 dipendenti, rispetto ai 428 dell’anno precedente, tutti coperti da contrattazione collettiva. Il 93% aveva un contratto a tempo indeterminato. La componente femminile è aumentata del 10%, passando da 70 a 77 persone; considerando anche i lavoratori non dipendenti, la forza lavoro complessiva raggiungeva 510 unità.

La formazione ha registrato un incremento significativo: 15.897 ore complessive, il 44% in più rispetto al 2024, equivalenti a 37,3 ore per dipendente. Oltre 3.200 ore sono state dedicate al percorso tecnico collegato alla nuova linea lattine, rivolto principalmente agli operatori e alle figure coinvolte nei nuovi processi produttivi. A questi interventi si sono affiancati programmi sulle competenze digitali, sulla negoziazione e sulla comunicazione.

Nel 2025 l’azienda ha introdotto uno sportello gratuito di supporto psicologico, riservato e accessibile a tutta la popolazione aziendale, disponibile 24 ore su 24 e sette giorni su sette. Il servizio, sviluppato con Stimulus, rientra nel programma “365 giorni di well-being” e consente di accedere a consulenze attraverso diversi canali, dal numero verde alla video consulenza.

Il Regolamento Welfare Genitorialità del 2025 prevede, tra le altre misure, part-time agevolato per genitori con figli fino a tre anni, full smart working per quelli con figli di età inferiore a cinque anni e percorsi di formazione e affiancamento al rientro dal congedo parentale. Completano l’impegno per l’inclusione il mantenimento della certificazione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022 e le attività formative sul contrasto alla violenza e alle discriminazioni.

In materia di sicurezza, gli infortuni registrabili tra i dipendenti sono scesi da cinque a tre, con una riduzione del 40%, a fronte di 740.741 ore lavorate. Non si sono verificati decessi o infortuni gravi. Nel corso dell’anno è stato inoltre avviato il progetto “Cultura della Sicurezza”, mentre prosegue l’adeguamento del sistema organizzativo ai requisiti ISO 45001 in vista della certificazione.

L’attenzione alle persone si allarga alle comunità. Il sostegno complessivo riportato nel bilancio ammonta a circa un milione di euro, comprendendo circa 323 mila euro di donazioni, 588 mila euro investiti in attività di rilevanza sociale e 72 mila euro di donazioni in natura. Tra le iniziative figurano il supporto alla ricerca con Fondazione Telethon e AIRC, i progetti di inclusione e la valorizzazione culturale. La collaborazione con La Fabbrica ha inoltre consentito a oltre 2.000 studenti campani di visitare lo stabilimento di Riardo e il Parco delle Sorgenti e partecipare a laboratori didattici.

La governance sostenibile di Ferrarelle

Società Benefit dal 2021, Ferrarelle affianca agli obiettivi economici finalità di beneficio comune e ne rendiconta l’attuazione attraverso la Relazione di Impatto. Il Consiglio di amministrazione indirizza e valuta gli impatti economici, ambientali e sociali dell’attività aziendale e approva il Bilancio di Sostenibilità. A supporto del monitoraggio e della rendicontazione degli obiettivi sociali opera anche il Responsabile di Impatto.

Il documento chiarisce che non è presente un processo formalizzato di reporting ESG periodico dedicato esclusivamente al CdA: gli aggiornamenti avvengono attraverso strumenti di confronto e informazione, tra cui la Relazione di Impatto e gli incontri tra management, presidenza e consiglio. Nei sistemi incentivanti dei direttori è già incluso un indicatore collegato all’engagement e al benessere dei dipendenti, mentre l’introduzione di ulteriori obiettivi e KPI di sostenibilità è indicata come una valutazione per i prossimi esercizi.

I presidi di integrità comprendono il Codice Etico, il Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, aggiornato con delibera del 31 marzo 2025, e la procedura di whistleblowing. Nel periodo rendicontato non sono pervenute segnalazioni. Dall’agosto 2025 Ferrarelle aderisce inoltre al Global Compact delle Nazioni Unite, assumendo come riferimento i suoi dieci principi su diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione.

La responsabilità del business coinvolge anche gli approvvigionamenti. Nel 2025 i fornitori erano 1.404, per una spesa complessiva di circa 228 milioni di euro, destinata per l’87% ad aziende con sede legale in Italia. Il modello di acquisto privilegia fornitori locali o partner selezionati per qualità e condivisione di principi di sostenibilità, diritti umani e responsabilità sociale, attraverso verifiche documentali.

Tra i nuovi ambiti di attenzione figura infine l’intelligenza artificiale. Nel 2025 il percorso “Leading with AI”, rivolto ai direttori, ha affrontato opportunità, rischi e implicazioni etiche delle tecnologie digitali. Il bilancio lo presenta come un primo passo verso una governance strutturata, precisando che non è ancora stata formalizzata una policy specifica.

 

L'azienda

Ferrarelle S.p.A. Società Benefit è un’azienda interamente italiana specializzata nell’imbottigliamento e nella distribuzione di acque minerali e bevande, con una storia iniziata nel 1893. Il portafoglio comprende Ferrarelle, Vitasnella, Fonte Essenziale, Maxima, Electa, Boario, Santagata e le Bibite Ferrarelle; l’azienda distribuisce inoltre Evian in esclusiva in Italia. Dal 2017 controlla Amedei, produttrice di cioccolato di alta gamma con sede produttiva a Pontedera. Le principali attività direzionali e operative sono a Milano, Riardo e Darfo Boario Terme, mentre la rete distributiva internazionale raggiunge oltre 40 Paesi.